La riuscita di un dolce si decide spesso sul fondo dello stampo: deve cedere il calore all’impasto in modo rapido e uniforme. L’acciaio al carbonio è adatto: si scalda in fretta e, a differenza della lamiera sottile, non si deforma.
Quale stampo per cosa?
- Stampo tondo Ø 24 cm: torte da forno e basi per crostate di frutta.
- Stampo da plumcake 29 × 14 cm: plumcake, pane, terrine – le pareti alte sostengono l’impasto che lievita.
- Stampo per 6 muffin: sei cavità uguali – tutti i muffin cuociono insieme.
- Stampo per 8 brownie: basso e largo, per brownie compatti e morbidi.
- Stampo per pizza Ø 32 cm: contatto diretto con il metallo caldo – base croccante, non molle.
L’antiaderente – e come farlo durare
Il rivestimento antiaderente fa staccare facilmente i dolci. Per conservarlo: non tagliare il dolce nello stampo, evitare prodotti abrasivi e lavare con una spugna morbida. Un velo di burro o di spray staccante non guasta mai, soprattutto con impasti ricchi di zucchero.
Presa sicura
Tutti gli stampi della serie Maple Wood hanno manici in silicone effetto legno: con la presina si afferrano bene senza scivolare. La verniciatura esterna nera opaca resiste al calore e non si sfalda in cottura.
Consiglio: pesare al grammo, ad esempio con la bilancia da cucina SCHÄFER (fino a 5 kg, tara). Tutti gli stampi: stampi e teglie da forno e teglie.



